Schignano

Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa Maria assunta sorge su un poggio dominante la Valle Intelvi ed è preceduta dalla Via Crucis. L'attuale aspetto della chiesa risale a una ricostruzione ottocentesca.

Sull'altare maggiore, all'interno di un'imponente incorniciatura in stucco con colonne circolari è collocata una bella statua lignea della Vergine, del 1669, che ha sostituito la tela raffigurante la Vergine del Rosario, Santi e personaggi illustri, firmata nel 1621 da Pietro Ferrabosco di Laino, oggi situata sulla parete destra della navata, che qui riprende lo stile di Camillo Procaccini.

Il culto della Madonna del Rosario è ripreso anche nella tela settecentesca sulla parete sinistra del presbiterio che raffigura la Vergine con San Giovanni Nepomuceno e da una splendida statua seicentesca nella cappella sinistra che precede l'area presbiterale, circondata dai quindici Misteri.

La cappella ottocentesca del Sacro Cuore di Gesù reca sulla parete destra una piccola tela tardo seicentesca con la Comunione di San Girolamo. Dello stesso periodo la cappella di fronte che presenta una Comunione della Maddalena e un'interessante tela presumibilmente seicentesca con la Sacra Famiglia di scuola centro meridionale. Sulla parete di fondo un dipinto con le Sante Apollonia, Lucia e Agata che recano nelle mani il simbolo del loro martirio.

All'ultima fase dei restauri novecenteschi del 1930 risalgono gli affreschi sulla volta della navata eseguita dal pittore Mario Albertella.

Chiesa di San Giovanni Battista

Situata nel cuore di Occagno, la chiesa quattrocentesca è stata fondata come voto per la cessata peste che distrusse l'intero paese, che fu poi ricostruito più a monte. A ricordo dello scampato pericolo esiste un'iscrizione sull'altare del voto all'Addolorata che ricorda la data del 1476. Ogni anno, durante la Festa del Voto, l'interessante gruppo policromo con la Pietà di epoca barocca, chiamata statua della Madonna Addolorata, viene portato per le vie del paese.

L'interno presenta una navata unica con abside semi semicircolare e due cappelle laterali. Nel 1948 il presbiterio è stato affrescato da Torildo Conconi con la raffigurazione degli angeli in adorazione del Santissimo Sacramento sul catino absidale e la Vergine del Rosario con San Domenico e altre immagini di santi legati al culto locale, sulla volta, tra cui sant'Antonio, santa Rita e san Giuliano.

L'altare maggiore conserva solo in parte la struttura settecentesca dovuta presumibilmente al rinnovamento della chiesa auspicato dal vescovo Olgiati nel 1715, mentre a un'epoca recente risale la statua di San Giovanni Battista nella nicchia sovrastante.

Sempre novecentesca è la statua del Sacro cuore di Gesù nella cappella laterale destra. Completano la decorazione della chiesa alcune vetrate contemporanei realizzate dallo studio giudici di Milano e altre di G. Corti.

Sulla volta della balconata un affresco dedicato alla Beata Vergine di Caravaggio vede la Madonna vestita con un abito rosso, un grande mantello azzurro ed il velo bianco. Sul capo una corona dorata. Maria con la mano destra dà indicazioni ad una giovane in ginocchio davanti a Lei: Giannetta Vacchi a cui apparve la Vergine il 26 maggio 1432. 

Chiesa di San Giuseppe

Ad Auvrascio la chiesa di San Giuseppe è stata costruita nel 1800 ed è stata restaurata nel 1930 a cura della signora Lucia Gelpi in ricordo del figlio Bartolomeo. Pregevole la statua di san Giuseppe presente al suo interno.